Due scialbi zero a zero. Risultati ad occhiali, finale a reti bianche o inviolate… chiamatele come volete, ma è l’anti-calcio, il vecchio catenaccio all’italiana, a regalare l’ennesima impresa a Piccioni e Golden Boys.
La squadra di Capoano ha sfruttato alla grande il fattore goal in trasferta e, grazie al rocambolesco 2-2 dell’andata, ha eliminato nientemeno che l’indiscussa capolista della Lif.
Nelle semifinali, anche qui di andata e ritorno, incontrerà la storica rivale dei Pipì (andata sul campo dei Piccioni).
Impresa meno appariscente, ma comunque storica, quella dei Golden Boys che si sbarazzano con facilità della squadra più dissestata della storia della Lif: i Porkis’98.
Senza elencare le incredibili assenze della squadra di Giuseppe Mauro, devastata da una crisi finanziaria priva di precedenti (l’unico riguarda i tempi in cui c’era De Cicco come DS, ma sempre di Porkis’98 parliamo), va ammirato il cammino della compagine del presidente Russo nelle coppe.
Un appuntamento che, a differenza del campionato, non conosce stecche.
In semifinale troveranno, guardacaso, i PUkkiakka (andata sul campo dei Golden), la stessa avversaria della Coppa Urfa.