Ventisettesima giornata di LSF, gol ed emozioni in una classifica che fatica a delinearsi. Da domenica inizia l’ultimo girone; nove finali per tutti!
Partiamo dalla brutta sconfitta in casa da parte della Giupentude, che cade in una giornata dove avrebbe potuto staccarsi dagli altri contendenti al secondo posto e portarsi a più tre su Shosholoza; ma niente c’è di scontato in una LSF che sta vivendo un momento davvero esaltante. L’OIAD gioca una partita di grande agonismo, sfruttando l’ottimo momento di forma, e riesce a portare a casa i 3 punti in casa della seconda in classifica. Il gol della vittoria porta la firma di Antonio Floro Flores (in settimana premiato come calciatore con il cognome più bello della lega), che dopo una prima parte di stagione in ombra, adesso sembra poter dare certezze al suo mister.
Menez e compagni sono stati ben imbrigliati dalla difesa arcigna della squadra di mister Rotella, che ha colpito in contropiede; adesso l’OIAD vede più vicini gli obiettivi prefissati ad inizio campionato.
Giupe dopo una fantastica serie di risultati positivi deve rimboccarsi le maniche e continuare a lavorare: domenica altra prova difficile contro l’Aknort sempre a Mater Domini.
Proprio l’Aknort non ci sta ad essere ultima in classifica, e gli uomini di Tronca lottano come leoni. L’acquisto di gennaio, Totò Di Natale, ha dato una grossa mano nella ripresa della squadra, che adesso viaggia alla media dei primi in classifica.
Importante vittoria contro Grace, che sempre più in crisi cerca nuove formule tattiche, ma il risultato sembra non cambiare.
Ci aveva creduto fino alla fine Mumoli, assaggiando una vittoria che sarebbe stata pesantissima, e portatosi in vantaggio con l’argentino Bergessio (finalmente possibilitato a giocare dopo due anni di attesa per il transfer) dopo un bello scambio con Mumoli stesso dalla panchina, vede svanire il sogno quando Sneijder imbecca Eto’o in aria che non ha difficoltà ad insaccare in una difesa fino a quel momento impermeabile del Liverscube.
Si fanno difficili le cose in casa Reds, che si vedono fuori dalla lotta al quinto posto e con il morale sotto i tacchi. Shosholoza acciuffa un punto all’ultimo respiro, che gli consente di portarsi secondo in classifica ma occhio ai Winnings, che si sono rifatti sotto e che saranno il prossimo avversario di Zinzi.
Continua la crisi Real, che dura da ormai 6 giornate. Nessuna vittoria, e squadra che dopo aver perso brillantezza e gioco, sembra aver smarrito anche quella fiducia da prima in classifica. Il vantaggio in classifica è ancora importante ma va via via assottigliendosi giornata dopo giornata: serve una scossa e subito.
Non basta il solito Ibra, autore di una grande partita, ad evitare una sconfitta contro Ekallem, che in casa è un’avversario davvero ostico per tutti. E seppur privatasi del bomber Di Vaio, lasciato in panca per turn over, coglie una vittoria che ha il gusto dell’impresa. Gol di Maxi Lopez, l’argentino si porta a 6 gol.
Più che un big match è stata un’umiliazione: Joao già dopo 30 minuti si trovava sotto di tre gol, con uno scatenato Sanchez, che alla fine firmerà un poker. L’altro gol è stato siglato da Gilardino, sfruttando un assist indovinate di chi?
In porta Andujar è stato un muro, parando tutto quello che c’era da parare, sulle conclusioni, anche ravvicinate, di Robinho, Cavani, Stankovic e De Rossi. A nulla è servito il gol della bandiera di Jimenez.
Joao torna a casa con una romboante sconfitta contro una delle contendenti ai primi gradini del podio, mentre in casa Capicotto morale alle stelle, dopo aver ritrovato una vittoria importante come l’aria in un momento in cui si trovava con molta difficoltà la via del gol.
Prossimo turno ancora proibitivo, in casa di Shosholoza forte del secondo posto conquistato nell’ultimo turno.
Sanchez e compagni non andranno a Milano da turisti.
La sfida a questo punto della stagione si fa più intensa che mai… c’è il gruppo inseguitori che non riesce ad approfittare del tutto della crisi della maglia rosa Real Istic mentre c’è il pelotòn in coda che non molla la lotta per la middle league! ci saranno 11 battaglie da qui alla fine …
E non è solo crisi Real, sono anche le altre che sono diventate più forti…
Bisognerebbe discutere dei metodi, questo sì…